Struccarsi con la tecnica della “Doppia pulizia”

Alcuni prodotti per il “double nettoyage”
Alcuni prodotti per il “double nettoyage”

Il “double nettoyage”, ovvero “doppia pulizia” in Francia è una vera e propria moda. Non c’è rivista di bellezza che non le dedichi un articolo. Ogni beauty addict che si rispetti ha provato questa tecnica di pulizia del viso e sono in molte ad averla adottata come routine giornaliera per struccarsi.

In realtà questa tecnica è stata importata dal lontano oriente dove è considerata la base per avere una pelle di porcellana. La Doppia pulizia sta di fatto raccogliendo adepti in tutto il mondo e oramai ogni casa cosmetica può vantare nella sua gamma un olio o un balsamo struccante accostata ai classici struccanti a risciacquo. Infatti per la doppia pulizia ciò che occorre sono: un prodotto struccante grasso/oleoso ed un altro schiumoso da sciacquare con acqua.
La tecnica consiste in una pulizia del viso in due fasi:

• 1 FASE:
• È la fase dello struccaggio. Consiste nello sciogliere il trucco grazie all’aiuto di prodotto grasso. I più utilizzati sono gli oli struccanti. La sostanza oleosa, applicata sul viso con l’aiuto delle sole mani o con il supporto di un dischetto di cotone, non solo scioglie il trucco (anche waterproof) ma raccoglie e trattiene al suo interno anche tutte le impurità posatesi sul viso nel corso della giornata. Una volta sciolto il trucco si passa alla fase successiva.
• 2 FASE:
• È la fase della pulizia vera e propria. Consiste nel lavare il viso con un prodotto da risciacquare poi con acqua, dopo che lo stuccante oleoso ha sciolto tutte le impurità. L’ideale per questa fase è l’utilizzo di un gel schiumoso. Sciacquando con acqua il tutto si eliminano il grasso dello struccante precedente, ma soprattutto i residui oramai sciolti di trucco e impurità, posatisi sul viso nel corso della giornata.

I vantaggi di questa tecnica

Questo metodo sembra essere l’unico in grado di garantire una pelle perfettamente detersa. La prima fase, infatti, scioglie le impurità in superficie, la seconda fase pulisce in maniera profonda il viso e purifica i pori. La pelle è così pronta a ricevere i trattamenti successivi. Infatti questa tecnica racchiude solo le prime due fasi del rituale di bellezza giapponese, meglio conosciuto come Layering o “metodo millefoglie“, un metodo che prosegue poi con l’applicazione, a strati appunto, di lozione, siero, contorno occhi, crema e balsamo labbra. Un rituale che se seguito con costanza dovrebbe garantire una pelle di porcellana.

Oli struccanti testati

Da circa due anni sono un’adepta della doppia pulizia e devo dire che, in effetti, la pelle del viso sembra beneficiarne. Ho notato un diminuzione degli episodi di irritazione cutanea ed ho constatato una maggiore compattezza della pelle. Inizialmente ho utilizzato gli oli struccanti.

Deep Cleansing Oil della DHC
Deep Cleansing Oil della DHC

Tra i migliori provati c’è senza dubbio il Deep Cleansing Oil  dell’azienda giapponese DHC. Per chi non lo conoscesse, questo è uno degli oli struccanti più venduti al mondo. Sul suo sito l’azienda dichiara di venderne un pezzo ogni 10 secondi.
Rispetto ad altri oli in commercio, questo olio ha una composizione più naturale. In pratica si tratta di olio di oliva addizionato ad un emulsionante che ne facilita il risciacquo. Ecco la lista degli ingredienti:

olea europaea (olive) fruit oil, caprylic/capric triglyceride, sorbeth-30 tetraoleate, pentylene glycol, phenoxyethanol, tocopherol, stearyl glycyrrhetinate, rosmarinus officinalis (rosemary) leaf oil.

Altri due prodotti che ho provato sono l’Olio detergente alla camomilla  di Body Shop e l’Olio detergente Karité di L’Occitane. Entrambi buoni ma continuo a preferire di gran lunga l’olio della DHC.

Balsami struccanti testati

Balsami struccanti
Il Take the day off di Clinique e il Burro detergente alla camomilla di Body Shop

In realtà da un po’ di tempo ho abbandonato gli oli dopo aver testato i balsami struccanti. Sono due i prodotti che alterno per la prima fase della mia routine: il Take the day off di Clinique e il Burro detergente alla camomilla di The Body Shop.
Utilizzo questi balsami mettendone una piccola quantità sulle mani che sciolgo applicandola direttamente sul viso. Il balsamo si trasforma in olio ma la consistenza è meno liquida di quella di un olio classico. Ed è questo a mio avviso il punto a favore dei balsami. Dopo aver sciolto il trucco, rimuovo il tutto con del cotone e passo alla seconda fase. Devo dire che tra questi due prodotti non ce n’è uno che preferisco. A fasi alterne ho preferito l’uno all’altro ma senza realmente mai decidermi. Sono entrambi ottimi prodotti. La confezione del Take the day off dura parecchio tempo, in quanto contiene 125 ml di prodotto, ma sicuramente è meno pratica da trasportare in caso di viaggi. Quella del Burro detergente alla camomilla di Body Shop e molto più pratica, ma contiene una minor quantità di prodotto (90 ml).

Detergenti a risciacquo testati

La Mousse Douceur di Chanel, il Facial Soap with Dish di Clinique e il Fresh Green Tea Foam Cleanser della Nature Republic
La Mousse Douceur di Chanel, il Facial Soap with Dish di Clinique e il Fresh Green Tea Foam Cleanser della Nature Republic

Prima di passare alla doppia pulizia questo era il mio unico metodo di pulizia del viso. Solo dopo aver aggiunto la fase oleosa alla mia routine, mi sono resa conto che lavare il viso solo con prodotti a risciacquo non è sufficiente. Spesso, in precedenza, soprattutto in caso di trucco waterproof o di un maquillage particolarmente pesante, dovevo lavare il viso due volte. Ora non più.
Di prodotti a risciacquo ne ho usati tantissimi. Quello che negli anni ho sempre ricomprato é l’ Extra Creamy Cleansing Foam della linea Benefiance di Shiseido, un prodotto che non solo pulisce bene ma che, una volta utilizzato, non lascia la pelle secca. I prodotti che sto utilizzando negli ultimi tempi sono la  Mousse Douceur di Chanel, un buon detergente dall’odore gradevolissimo ed il sapone Facial Soap with Dish di Clinique che ho acquistato nella versione da tre saponi formato travel. Quest’ultimo è abbastanza delicato ma dopo l’utilizzo sento la pelle tirare leggermente. Un altro prodotto che sto usando è il Fresh Green Tea Foam Cleanser della Nature Republic, azienda coreana che vanta l’utilizzo di prodotti dagli ingredienti totalmente naturali. È un prodotto dal prezzo veramente accessibile (sotto i 10 euro), delicato e che non secca la pelle nonostante la sua consistenza sembri meno cremosa dei detergenti Chanel o Shiseideo di cui parlavo sopra. Un prodotto molto buono purtroppo non facilmente reperibile in Europa.


 

 

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MCVERI

Giornalista, blogger e video editor. Dopo aver vissuto in Italia e Germania, da qualche anno si è trasferita in Svizzera, a Ginevra. Nel 2015 fonda LipstickPost dove scrive di bellezza, viaggi, alimentazione e lifestyle.

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